Saldi: risultati negativi per Forlì. Meglio Cesena
lunedì, agosto 31st, 2009
I saldi, soprattutto in quest’anno di crisi, sono stati agognati dai commercianti come paracadute per il fatturato. Ma purtroppo la situazione di difficoltà è davanti agli occhi di tutti. Sul territorio forlivese la situazione appare più ‘nera’ rispetto al Cesenate. “Si è registrata una flessione del fatturato, durante i saldi – spiega Alberto Zattini, vicedirettore Ascom Forlì – del 10-15%, rispetto allo stesso periodo del 2008″. A Cesena si parla solo di lieve flessione.
“Le difficoltà hanno comunque creato una situazione in linea con le aspettative – precisa il direttore di Confesercenti cesenate, Graziano Gozi – per il 33% delle attività commerciali il fatturato dei saldi rappresenta oltre il 20% di quello annuale”. Dunque nel territorio cesenate c’è stata la boccata di ossigeno attesa ed il presidente dell’Ascom locale, Augusto Patrignani è ottimista: “la situazione non è così drastica come si pensava, secondo me, l’economia si sta riprendendo, si tratta più di una crisi di fiducia. Il turismo ha regalato dati positivi nel nostro territorio, questo è un segnale importante”.
L’ottimismo non si sente nel Forlivese: “Non ci sono state vendite straordinarie in grado di recuperare il segno meno di quest’anno – afferma Stefania Bartoletti, responsabile settore abbigliamento, Confesercenti Forlì – si è registrato un trend negativo annuale del 20% sulle vendite del settore moda”. E la preoccupazione per i mesi futuri c’è : “Le difficoltà per le piccole imprese sono grandi, anche dovute alla stretta creditizia”, conferma Zattini. “Gli esercizi continuano ad essere in carenza di ossigeno, non riuscendo a coprire i costi”, aggiunge Bartoletti.
Fonte: Romagnaoggi
