Istruttorie dell’Antitrust su 7 catene commerciali
lunedì, gennaio 18th, 2010Non può che farci piacere la notizia riportata dai quotidiani nazionali e locali secondo cui l’Antitrust ha avviato istruttorie nei confronti di 7 catene commerciali di prodotti hi-tech per pratiche commerciali scorrette.
Anche Movimento Consumatori ha avuto modo infatti di riscontrare scorrettezze nel comportamento delle aziende finite nel mirino dell’Antitrust. La più diffusa ci risulta senz’altro quella concernente la garanzia dei prodotti venduti. Capita spesso che i consumatori, poco informati dei loro diritti, cadano nella trappola. Si acquista un prodotto hi-tech e, se presenta difetti di funzionamento entro due anni dall’acquisto, ci si rivolge al venditore che, invece di sostituire il prodotto venduto o restituire la cifra pagata, indirizza l’ignaro acquirente verso un centro assistenza.Tempi di risoluzione del problema? Un’incognita che grava sulle spalle del consumatore, se non economicamente, spesso con notevoli disagi per i tempi di risoluzione del problema.Una volta venduto il prodotto, insomma, il venditore se ne lava le mani anche se il Codice del Consumo lo ritiene responsabile per almeno due anni del corretto funzionamento del bene di consumo venduto.
Occorre senz’altro maggiore consapevolezza da parte dei consumatori circa i propri diritti, ma troviamo veramente scorretto che si approfitti dell’ignoranza altrui per violare bellamente la legge.
Ricordiamo sempre che la prima forma di tutela è la conoscenza!
Sempre più frequenti sono le segnalazioni dei consumatori che, dopo aver acquistato un biglietto in prevendita per essere sicuri di poter assistere al concerto del proprio gruppo musicale preferito, si sono resi conto di aver pagato decine di euro in più per diritti di prevendita, commissioni, spese di spedizione e costi di call center.
Occhi Aperti!, illustrato mercoledì 22 aprile a Roma nel corso di una conferenza stampa, è un progetto di comunicazione a livello nazionale che verrà realizzato nel corso dell’anno per terminare nei primi mesi del 2010 da sei associazioni nazionali dei consumatori (Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) al fine di facilitare l’esercizio dei diritti dei consumatori e la conoscenza dei comuni strumenti di tutela in materia di strumenti creditizi, pratiche commerciali scorrette, garanzie post-vendita.