RC Auto:indagine sul “Patto per i giovani”
lunedì, ottobre 5th, 2009
Le compagnie assicurative attuano il “Patto per i giovani”? Sì, anche se con modalità diverse, e la riduzione del premio RC Auto per un giovane che stipula una polizza in linea con il Patto oscilla in media tra il 5 e il 25%, in base all’età del conducente.
Secondo un monitoraggio effettuato sui siti web istituzionali delle 40 compagnie assicuratrici aderenti al “Patto per i giovani”, realizzato da Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Codici, oltre l’80% fa riferimento al Patto (33 su 40) sebbene esista una certa disomogeneità nell’applicazione. La maggior parte di questi siti (30) ne parla esplicitamente e in modo chiaro nell’home page o in pagine interne. Tra i 7 siti web delle compagnie che non parlano del Patto (il 17% del totale), 4 ne contengono, comunque, un riferimento nel sistema di preventivazione online, che è stato possibile verificare solo previo contatto telefonico diretto.
Il “Patto per i giovani” – lo ricordiamo – sottoscritto da ANIA, la Polizia Stradale e dalle Associazioni dei consumatori, consiste in un patto d’onore che premi i comportamenti responsabili alla guida con l’offerta di polizze speciali per gli assicurati tra i 18 ed i 26 anni.
Il monitoraggio, realizzato nell’ambito della campagna “R.C.A. Responsabili Consapevoli Attenti” patrocinata finanziata dal Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU) e rivolta in primo luogo ai giovani assicurati, ha verificato una certa disomogeneità per quanto riguarda la fascia di età di applicazione delle polizze speciali previste dal Patto: circa la metà dei siti web delle compagnie assicuratrici (21) indica la fascia stabilita dal patto di 18-26 anni.
In tre siti di altrettante compagnie, invece, non esiste alcun riferimento alla fascia d’età. Altre compagnie (4) riducono la fascia di età di un anno (18 – 25 anni), altre ancora (3) la riducono facendola dipendere dal sesso: tra i 18 e i 26 per i maschi oppure tra 18 e 25 o addirittura tra 18 e 21 anni per le femmine. Infine, c’è anche chi espande la fascia d’età di due o tre anni (18 – 28 anni oppure 18 – 29 anni). Per quanto riguarda i veicoli assicurabili, in genere l’eventuale polizza assicurativa riguarda almeno le autovetture. Solo 4 compagnie prevedono la possibilità di applicarla anche a motocicli o ciclomotori o microcar, ma in 2 casi nel mezzo assicurato deve avere installato il dispositivo telematico di controllo della velocità.
“Nonostante iniziative positive come il “Patto per i giovani” – dichiarano Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Codici – i neopatentati e i giovani che vogliono assicurare la propria auto costituiscono ancora la categoria più penalizzata: arrivano a pagare anche oltre i 3.000 euro per un’assicurazione RC Auto. Molte delle segnalazioni che riceviamo ai nostri sportelli arrivano proprio da ragazzi che non possono permettersi di assicurare il proprio veicolo: molti di loro sono così costretti a far sottoscrivere le polizze ai genitori oppure a ricorrere a soluzioni al limite della legalità”.
Oltre a un servizio per calcolare online il preventivo per la propria polizza RC Auto e il prezzo migliore sul mercato attraverso la comparazione delle tariffe (accessibile tramite i siti web www.movimentoconsumatori.it www.mdc.it www.codici.org), le tre Associazioni di consumatori, hanno attivato un Numero Verde 800.589.218, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13.00, e tre indirizzi e-mail dedicati (rcauto@movimentoconsumatori.it rcauto@mdc.it rcauto@codici.org) per informazioni sull’iniziativa agli utenti.
Anche quest’anno Movimento Consumatori aderisce alla campagna per la sicurezza stradale. Questa edizione si incentra sull’uso del telefonino mentre si guida. Chi usa il cellulare in automobile, rischia di causare incidenti come se fosse ubriaco. Contro questa abitudine pericolosa si concentra “Vacanze coi fiocchi”. In campo Piero Angela, Diego Abatantuono e tanti altri personaggi per il buon senso in strada sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Movimento Consumatori sollecita l’intervento dell’Antitrust e la costituzione di un’Autorità dei trasporti. Secondo l’associazione è necessario non limitarsi a fornire indicazioni di principio, ma dare seguito alla denuncia sull’aumento dei prezzi presentata dal Movimento Consumatori ormai un anno fa e ancora priva di riscontro
“Il duro richiamo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato non giunge inatteso. Esattamente tre anni fa, l’allora ministro per lo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani lanciò il primo decreto sulle liberalizzazioni. Sono passati tre anni e il Paese non solo non è andato avanti, ma rischia di regredire ancora” denuncia il presidente del Movimento Consumatori, Lorenzo Miozzi.
Accordo innovativo tra Poste Vita e associazioni dei consumatori per una procedura di Conciliazione sulle polizze index linked Programma Dinamico. Per la prima volta una compagnia assicurativa italiana introduce la possibilità di ricorso alla Conciliazione a ulteriore tutela del sottoscrittore di polizze
Occhi Aperti!, illustrato mercoledì 22 aprile a Roma nel corso di una conferenza stampa, è un progetto di comunicazione a livello nazionale che verrà realizzato nel corso dell’anno per terminare nei primi mesi del 2010 da sei associazioni nazionali dei consumatori (Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) al fine di facilitare l’esercizio dei diritti dei consumatori e la conoscenza dei comuni strumenti di tutela in materia di strumenti creditizi, pratiche commerciali scorrette, garanzie post-vendita.
Dopo il latte contaminato da tracce di inchiostro usato per fissare la stampa delle confezioni, oggi sono i cereali per bambini ad essere nel mirino. “Evidentemente i processi di produzione dei cartoni per gli alimenti, nonostante l’allarme lanciato dalla stessa Unione Europea, non hanno subito modifiche” afferma Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori.“La gravità del fatto è ancora più elevata in quanto ancora una volta gli alimenti contaminati sono destinati ai bambini – continua Miozzi – Come mai Paesi come la Spagna, il Portogallo, il Belgio, la Grecia e la Germania, appena scattato l’allarme nel febbraio scorso, hanno subito ritirato i prodotti contaminati o a rischio contaminazione, mentre il nostro Paese non si è mosso? Apprendiamo dall’articolo de Il Salvagente, infatti, che i cereali Choco-Honey della marca Crown Field, risultati contaminati da inchiostro, sono ancora venduti sugli scaffali della Lidl”. “Chiediamo, quindi, a gran voce – conclude il presidente del Movimento Consumatori – che per il principio di precauzione gli alimenti, anche se solo sospettati, vengano ritirati immediatamente e che il Ministero faccia chiarezza quanto prima”.