Posts Tagged ‘ambiente’

Obiettivo: rifiuti zero!

Interessante appuntamento martedì 19  gennaio alle ore 20.45 nella  Sala S. Caterina in Via Romanello da Forlì. Il professore americano  Paul Connett, docente di Chimica generale e  ambientale, nonchè di  Tossicologia presso l’Università  St. Lawrence, Canton parlerà di un modo più sostenibile e meno costoso di gestire i rifiuti rispetto agli inceneritori. L’iniziativa, promossa dalle associazioni Clan-destino e WWF, è patrocinata dal Comune di Forlì che sarà rappresentato dall’Assessore all’Ambiente Ing. Alberto Bellini. Introdurrà l’incontro  il Presidente di Clan-destino Fabio Tommasini.

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Parliamo di energie rinnovabili

Nonostante il gran parlare di emergenza ambientale e di risparmio energetico, permangono pigrizie e diffidenze (vedi il risultato del COP 15) che impediscono di trasferire sul piano dell’azione concreta la condivisione teorica della necessità di salvaguardare l’ambiente e di puntare ad un maggiore utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
La riflessione su quale mondo consegneremo ai nostri figli non può esaurirsi esclusivamente in fermissimi convincimenti se poi non si adottano coerenti scelte individuali.Appare dunque necessario un approccio serio e pragmatico ai temi dello sviluppo sostenibile, dell’emergenza ambientale e del risparmio energetico.

Segnaliamo, per chi volesse approfondire questi temi, la pubblica conferenza organizzata da WWF insieme alle Associazioni Clan-Destino, Italia Nostra, Pro Natura, Movimento Federalista Europeo dal titolo: “Il futuro è nel sole!”. La conferenza si terrà sabato 9 gennaio alle  17.00, presso il Salone Comunale di Forlì.Ospite sarà il prof. Vincenzo Balzani, docente dell’Università di Bologna, esperto di nanotecnologie, ideatore di macchine molecolari, insignito di numerosi riconoscimenti internazionali.Interverrà inoltre l’Assessore all’Ambiente del Comune di Forlì – che ha patrocinato l’iniziativa – ing. Alberto Bellini.

Infine alcune informazioni “pratiche”:

-  a decorrere dal 1° gennaio 2010 (in alcuni casi già dal 1 gennaio 2009) nei regolamenti edilizi dei comuni, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kWp per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento;
- a decorrere dal 1° gennaio 2011 sarà vietata in tutto il territorio nazionale l’importazione, la distribuzione e la vendita di lampadine ad incandescenza, nonché l’importazione, la distribuzione e la vendita degli elettrodomestici privi del dispositivo di interruzione completa del collegamento alla rete elettrica.

Scarica il volantino in PDF de “Il futuro è nel sole!”

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COP 15: aspettative deluse

Il Presidente della sessione plenaria ha dichiarato che “la Conferenza decide di prendere nota dell’Accordo di Copenaghen del 18 dicembre 2009“. I delegati infatti non hanno votato punto per punto il documento finale, si sono limitati a prendere atto che esiste qualche forma di accordo tra le parti.

Così si esprime in linguaggio diplomatico la speranza, che è sempre una buona alternativa all’ottimismo. Se non altro, i  leader presenti a Copenhagen sembrano davvero convinti che qualche cosa vada fatto, e urgentemente: è già molto, non dimentichiamoci come eravamo messi un paio di anni fa! E comunque tra sei mesi ci si riprova, a Bonn.

Leggete  l’interessante post di Movimento Impatto Zero sull’argomento.

Nel nostro piccolo mondo italiano, intanto, è stata partorita la Finanziaria 2010 (con parto cesareo, bisognerebbe aggiungere). Prossimamente vi faremo un resoconto delle inezie che riguardano i temi energetici.

In ogni caso, anche se sembra di capire che in Finanziaria manca un grande rilancio delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, nulla impedisce che nel nuovo anno arrivino altri provvedimenti ad hoc. Per il momento è attesa solo la proroga agli incentivi auto, elettrodomestici e macchine industriali (ma solo “ecologici”) e la revisione del Conto energia, con tagli alle tariffe e bassi tetti di installato incentivabile.

E’ invece arrivata dall’Autorità per l’Energia la Delibera che chiarisce alcuni aspetti dello Scambio sul posto, alla luce della legge n.99/09. Vi  aggiorneremo anche su queste novità.

Non ci resta che augurare a tutti un 2010 ricco di efficienza e di rinnovabilità.Scriveteci, ci fa sempre piacere.

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Lampade ad incandescenza: revocato il divieto

Per consentire all’Italia di allinearsi alla normativa europea, il Governo ha revocato il divieto alla vendita di tutte le lampadine a incandescenza e di apparecchi domestici ad alto consumo di energia, come stabiliva la Finanziaria 2007.

Non ci si deve meravigliare se a fronte di un disimpegno dell’America (e della Cina, ma con meno colpa) anche l’Italia fa la sua parte (in negativo) nel continuare a rimandare l’appuntamento col risparmio energetico e con l’efficienza dei prodotti da mettere sul mercato. Evidentemente nessuno di noi è interessato alla vita dei propri figli e nipoti perchè, diversamente, faremmo sentire la nostra voce a pieno titolo

E’ del 2 dicembre la notizia che ASSIL, l’Associazione Nazionale dei Produttori di Illuminazione federata ANIE, ha ottenuto dal Governo la rimozione dell’obbligo di togliere dal mercato tutte le lampadine a incandescenza a partire dal 1° gennaio 2011. Ma non finisce qui: l’associazione nazionale delle aziende del settore degli elettrodomestici, CECED Italia federata ANIE, ha ottenuto l’abrogazione del divieto che avrebbe impedito la commercializzazione degli elettrodomestici di classe energetica inferiore ad A.

L’attuale presenza sul mercato di alcune categorie di elettrodomestici (es. forni elettrici e certi tipi di climatizzatori) con un grado basso di efficienza energetica, e di soltanto il 10-15% di lampadine a risparmio energetico avrebbe, nel caso in cui i divieti non fossero stati revocati, penalizzato pesantemente le imprese italiane dei due settori….

Il provvedimento del governo va incontro, oltre che alle imprese, alle esigenze organizzative e strutturali della filiera, oggi ancora fragile, del recupero e dello smaltimento/riutilizzo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Che ne pensate?Scriveteci i vostri commenti

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