LE NOSTRE BATTAGLIE
Acqua più trasparente
Abbiamo chiesto che l’AUSL di Forlì, al pari di altre AUSL d’Italia, di inserire nel proprio sito web i dati relativi alle analisi condotte sull’acqua potabile. La nostra battaglia è iniziata a febbraio 2009 con una serie di interviste al Presidente di Hera Paolo Talamonti e al Direttore di Arpa Franco Scarponi.
Quello che difendiamo è un sacrosanto diritto del cittadino che deve poter essere messo nelle condizioni di conoscere la qualità dell’acqua che utilizza e paga.Ciò consente allo stesso inoltre di effettuare scelte di consumo più consapevoli e rispettose dell’ambiente, oltre che di risparmiare. Sapere che l’acqua del rubinetto è di qualità significa infatti poter risparmiare sull’acquisto di acque minerali – di cui noi italiani siamo i primi consumatori nel mondo dopo gli Emirati Arabi – e anche sull’acquisto di sistemi filtranti costosi con enormi vantaggi per l’ambiente.Pensiamo inoltre che sia doveroso fornire questa informazione ai cittadini considerato l’allarme destato nell’autunno del 2008 dal ritrovamento di CVM (Cloruro di vinile monomero) nelle acque di falda di una zona della città.Nel mese di settembre la AUSL di Forlì ha pubblicato i dati, aggiornati periodicamente, nel sito web dell’azienda, nella sezione del Dipartimento di Sanità pubblica.
Inquinamento elettromagnetico
Abbiamo richiesto l’accesso agli atti per conoscere i dati che ARPA ha inviato al Comune di Forlì per dare la concessione ad una compagnia telefonica di installare una nuova antenna su quella già esistente in Via Medaglie d’Oro. Abbiamo colto l’occasione per chiedere al Direttore di ARPA Forlì-Cesena di aggiornare i dati relativi all’inquinamento elettromagnetico nel nostro Comune.I dati riportati nel sito web dell’ente erano infatti fermi al 2006.Dopo l’estate ARPA ha aggiornato il proprio sito inserendo i dati elettromagnetici rilevati nel corso delle campagne effettuate nel 2009 nonché i dati di monitoraggio “in continuo” effettuati nel territorio della provincia.
Mercati del contadino, sì ma…
Abbiamo chiesto con una lettera aperta apparsa sui quotidiani locali che l’amministrazione comunale intervenga nel migliorare quanto prima l’organizzazione del farmer’s market istituito a Forlì il 30 maggio, affinchè diventi uno spazio adeguato ad ospitare i produttori e a garantire realmente quei consumatori che scelgono di acquistare direttamente dagli agricoltori frutta, verdura e altri generi alimentari.
