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	<title>Commenti per </title>
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		<title>Commenti su Istruttorie dell&#8217;Antitrust su 7 catene commerciali di Paolo</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2010/01/18/istruttorie-dellantitrust-su-7-catene-commerciali/comment-page-1/#comment-212</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 18:52:37 +0000</pubDate>
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		<description>anche l&#039;informazione corretta potrebbe aiutare .... vale per tutti consumatori, consumati e consumanti... dando per scontato che chi vende e non produce beni elettronici non siano un cartello ma solo concorrenti che si marcano stretto, se tutti hanno problemi per quanto riguarda la gestione di alcuni aspetti ...forse il problema è un po&#039; più ampio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche l&#8217;informazione corretta potrebbe aiutare &#8230;. vale per tutti consumatori, consumati e consumanti&#8230; dando per scontato che chi vende e non produce beni elettronici non siano un cartello ma solo concorrenti che si marcano stretto, se tutti hanno problemi per quanto riguarda la gestione di alcuni aspetti &#8230;forse il problema è un po&#8217; più ampio</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Teleriscaldamento o teleimbonimento? di paolo</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/07/03/teleriscaldamento-o-teleimbonimento/comment-page-1/#comment-200</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 09:22:42 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno,
risiedo a Crema dove recentemente è stto realizzato un impianto di teleriscaldamento a metano; siccome l&#039;impianto è stato costruito a meno di 30 metri dalla mia proprità mi chiedevo se esistesse una normativa che regolasse le distanze che una tale struttura deve rispettare dalle abitaziioni. Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno,<br />
risiedo a Crema dove recentemente è stto realizzato un impianto di teleriscaldamento a metano; siccome l&#8217;impianto è stato costruito a meno di 30 metri dalla mia proprità mi chiedevo se esistesse una normativa che regolasse le distanze che una tale struttura deve rispettare dalle abitaziioni. Grazie</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Teleriscaldamento o teleimbonimento? di alberto</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/07/03/teleriscaldamento-o-teleimbonimento/comment-page-1/#comment-199</link>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 20:54:21 +0000</pubDate>
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		<description>sono d&#039;accordo nel fatto che nel bruciare rifiuti provoca un danno maggiore alla salute degli abitanti nei pressi della centrale (dissina e altre micro particelle volatili) ma nello stesso tempo l&#039;impianto ha bisogno di lavorare sui 365 gg anno.Potrebbe essere una soluzione cominciare a fare una coltivazione denominata short rotation forestry dove l&#039;indotto non e&#039; piu&#039; il rifiuto ma il cippato.
Comunque puoi sempre richiedere dati di emissioni dal momento che sono obbligati a rendere conto (sempre che siano i reali....).Puoi anche richiedere un aiuto dall&#039;enea che possiede organi e instrumenti di rilievo.
I modi di ricerca ci sono bisogna solo cercarli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono d&#8217;accordo nel fatto che nel bruciare rifiuti provoca un danno maggiore alla salute degli abitanti nei pressi della centrale (dissina e altre micro particelle volatili) ma nello stesso tempo l&#8217;impianto ha bisogno di lavorare sui 365 gg anno.Potrebbe essere una soluzione cominciare a fare una coltivazione denominata short rotation forestry dove l&#8217;indotto non e&#8217; piu&#8217; il rifiuto ma il cippato.<br />
Comunque puoi sempre richiedere dati di emissioni dal momento che sono obbligati a rendere conto (sempre che siano i reali&#8230;.).Puoi anche richiedere un aiuto dall&#8217;enea che possiede organi e instrumenti di rilievo.<br />
I modi di ricerca ci sono bisogna solo cercarli.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Non ce la danno a bere di Paolo Marani</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/11/28/non-ce-la-danno-a-bere/comment-page-1/#comment-198</link>
		<dc:creator>Paolo Marani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 20:39:43 +0000</pubDate>
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		<description>Eravam pochini, ma le cose dette erano molto importanti.

Non dobbiamo mollare, stiam facendo realmente del bene a questo paese e ai cittadini. Devono solo accorgersi che dall&#039;apatia si può uscire, e che è l&#039;informazione che li salverà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eravam pochini, ma le cose dette erano molto importanti.</p>
<p>Non dobbiamo mollare, stiam facendo realmente del bene a questo paese e ai cittadini. Devono solo accorgersi che dall&#8217;apatia si può uscire, e che è l&#8217;informazione che li salverà.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il braccio di ferro tra AUSL e Farmacie. E il consumatore? di Antonio D'Avino</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/06/08/il-braccio-di-ferro-tra-asl-e-farmacie-e-il-consumatore/comment-page-1/#comment-197</link>
		<dc:creator>Antonio D'Avino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 14:08:06 +0000</pubDate>
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		<description>...La distribuzione dei farmaci da parte dell&#039;asl alla popolazione richiederà sicuramente costi più alti di quelli che oggi giorno si pagano, si pensi solamente all&#039;istituzione di nuovi dispensiari farmaceutici in quanto la sola asl non potrebbe fronteggiare la richiesta e il numero di pazienti.

oltrettutto sarà sicuramente da rivedere il servizio e gli introiti di una farmacia o del farmacista ma non è immaginabile di annullare la possibilità di questi a svolgere la propria professione, che così facendo verrebbe davvero degradata.

io sono un giovane farmacista appena laureato con un sogno di avere la mia farmacia e non vedo perchè non possa farlo solo perchè in precedenza qualcuno abbia gonfiato il proprio guadagno giostrando a proprio modo in questo campo!

Non sono certo i farmacisti che ne devono fare le spese (perchè così facendo verrebbe annullata un intera categria di professionisti) ma andrebbero maggiormente regolate le leggi e gli ordinamenti che regolano la vendita dei farmaci!

La stessa asl invece di vendere dir il farmaco alla popolazione gratuitamente ma alla regione verrebbe un costo minore...abbassate il prezzo del farmaco in modo tale che il farmacista possa offrire lo stesso servizio, io sono il primo che regalerei tutto ad un anziano con problemi di pressione, ed ogni volta che passo il farmaco questi vedi un ticket aumentato in misura esponenzile... dov&#039;è lamia colpa perchè non potrei più esercitare lamia professione in maniera degna se nessuno regola il prezzo ed il mercato del farmaco?! 
E sopratutto ti invito a pensare che se il mercato farmaceutico e non è andato in crisi come milioni di altri settori, forse è perchè fnziona bene!
(Anche se a dire il vero siamo già in pienissima crisi anche noi)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;La distribuzione dei farmaci da parte dell&#8217;asl alla popolazione richiederà sicuramente costi più alti di quelli che oggi giorno si pagano, si pensi solamente all&#8217;istituzione di nuovi dispensiari farmaceutici in quanto la sola asl non potrebbe fronteggiare la richiesta e il numero di pazienti.</p>
<p>oltrettutto sarà sicuramente da rivedere il servizio e gli introiti di una farmacia o del farmacista ma non è immaginabile di annullare la possibilità di questi a svolgere la propria professione, che così facendo verrebbe davvero degradata.</p>
<p>io sono un giovane farmacista appena laureato con un sogno di avere la mia farmacia e non vedo perchè non possa farlo solo perchè in precedenza qualcuno abbia gonfiato il proprio guadagno giostrando a proprio modo in questo campo!</p>
<p>Non sono certo i farmacisti che ne devono fare le spese (perchè così facendo verrebbe annullata un intera categria di professionisti) ma andrebbero maggiormente regolate le leggi e gli ordinamenti che regolano la vendita dei farmaci!</p>
<p>La stessa asl invece di vendere dir il farmaco alla popolazione gratuitamente ma alla regione verrebbe un costo minore&#8230;abbassate il prezzo del farmaco in modo tale che il farmacista possa offrire lo stesso servizio, io sono il primo che regalerei tutto ad un anziano con problemi di pressione, ed ogni volta che passo il farmaco questi vedi un ticket aumentato in misura esponenzile&#8230; dov&#8217;è lamia colpa perchè non potrei più esercitare lamia professione in maniera degna se nessuno regola il prezzo ed il mercato del farmaco?!<br />
E sopratutto ti invito a pensare che se il mercato farmaceutico e non è andato in crisi come milioni di altri settori, forse è perchè fnziona bene!<br />
(Anche se a dire il vero siamo già in pienissima crisi anche noi)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il termovalorizzatore di Forlì di Paolo Marani</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/10/06/il-termovalorizzatore-di-forli/comment-page-1/#comment-186</link>
		<dc:creator>Paolo Marani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:18:41 +0000</pubDate>
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		<description>Infatti gli ambientalisti quella denuncia se la sono un po legata al dito, da parte sua Bersani ha l&#039;attenuante di essere stato convinto da qualcuno non ben identificabile vicino ad Hera che la segnalazione dei medici fosse classificabile come reato di procurato allarme. Il business degli inceneritori è molto vicino al PD sia in Emilia che in Toscana (vedi Renzi...) su questo non ci piove, come sul sahara...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Infatti gli ambientalisti quella denuncia se la sono un po legata al dito, da parte sua Bersani ha l&#8217;attenuante di essere stato convinto da qualcuno non ben identificabile vicino ad Hera che la segnalazione dei medici fosse classificabile come reato di procurato allarme. Il business degli inceneritori è molto vicino al PD sia in Emilia che in Toscana (vedi Renzi&#8230;) su questo non ci piove, come sul sahara&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il termovalorizzatore di Forlì di Ivan Mazzotti</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/10/06/il-termovalorizzatore-di-forli/comment-page-1/#comment-185</link>
		<dc:creator>Ivan Mazzotti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 21:09:17 +0000</pubDate>
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		<description>Speriamo che il nuovo segratario Bersani sia informato su quanto segnala Paolo perchè mi risulta che qualche anno fa l&#039;allora Ministro Bersani abbia minacciato alcuni medici di radiazione dall&#039;albo perchè firmatari dell&#039;eposto contro gli inceneritori di Forlì.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Speriamo che il nuovo segratario Bersani sia informato su quanto segnala Paolo perchè mi risulta che qualche anno fa l&#8217;allora Ministro Bersani abbia minacciato alcuni medici di radiazione dall&#8217;albo perchè firmatari dell&#8217;eposto contro gli inceneritori di Forlì.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il termovalorizzatore di Forlì di Paolo Marani</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/10/06/il-termovalorizzatore-di-forli/comment-page-1/#comment-183</link>
		<dc:creator>Paolo Marani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 16:00:34 +0000</pubDate>
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		<description>Le particelle PM2,5 ancora non sono nemmeno catalogabili come nanoparticelle, e vengono oggi monitorate con sistemi migliori anche in alcune centraline di rilevamento ARPA per il traffico veicolare, in quanto considerate molto più aggressive delle grossolane PM10.

Il servizio dimentica di dire che i fumi vengono mantenuti caldi all&#039;uscita ANCHE per evitare la formazione di fumo (vapore saturo), così non si vede uscire niente e la popolazione è tranquilla, in realtà è un trucco di mascheramento fisico.

Inoltre, i bagni di ammoniaca riducono gli NOx ma rilasciano gas di ammoniaca nell&#039;atmosfera, con pericolo di piogge acide.

Insomma, bisognerebbe proprio smettere di costruirli e passare a sistemi di selezione e recupero molto più semplici, meno costosi e meno inquinanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le particelle PM2,5 ancora non sono nemmeno catalogabili come nanoparticelle, e vengono oggi monitorate con sistemi migliori anche in alcune centraline di rilevamento ARPA per il traffico veicolare, in quanto considerate molto più aggressive delle grossolane PM10.</p>
<p>Il servizio dimentica di dire che i fumi vengono mantenuti caldi all&#8217;uscita ANCHE per evitare la formazione di fumo (vapore saturo), così non si vede uscire niente e la popolazione è tranquilla, in realtà è un trucco di mascheramento fisico.</p>
<p>Inoltre, i bagni di ammoniaca riducono gli NOx ma rilasciano gas di ammoniaca nell&#8217;atmosfera, con pericolo di piogge acide.</p>
<p>Insomma, bisognerebbe proprio smettere di costruirli e passare a sistemi di selezione e recupero molto più semplici, meno costosi e meno inquinanti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Indennità di disagio per l&#8217;inceneritore di Hera di matteo</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/09/21/indennita-di-disagio-per-linceneritore-di-hera/comment-page-1/#comment-181</link>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 10:17:39 +0000</pubDate>
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		<description>Appello di Padre Zanotelli contro la privatizzazione
Acqua: il grande rifiuto
 “Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico-finanziari”. P. Alex Zanotelli commenta così le recenti modifiche alla legge 133/2008 che rafforzano la privatizzazione dell’acqua. 
Non avrei mai immaginato che il paese di Francesco d&#039;Assisi (Patrono d&#039;Italia) che ha cantato nelle sue Laudi la bellezza di &quot;sorella acqua&quot; diventasse la prima nazione in Europa a privatizzare l&#039;acqua! Giorni fa abbiamo avuto l&#039;ultimo tassello che porterà necessariamente alla privatizzazione dell&#039;acqua. 
Il Consiglio dei Ministri , infatti, ha approvato il 9/09/2009 delle &quot;Modifiche&quot; all&#039;articolo 23 bis della Legge 133/2008. Queste &quot;Modifiche&quot; sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge per l&#039;adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguardano gli affidamenti dei servizi pubblici locali, come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie - così afferma il Decreto - di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è l&#039;affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio &quot;industriale&quot;. In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SPA in house e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SPA quotate in borsa.
Questo decreto è frutto dell&#039;accordo tra il Ministro degli Affari Regionali, Fitto e il Ministro Calderoli. E questo grazie anche alla pressione di Confindustria per la quale in tempo di crisi, i servizi pubblici locali devono diventare fonte di guadagno.
E&#039; la vittoria del mercato, della merce, del profitto. Cosa resta ormai di comune nei nostri Comuni? E&#039; la vittoria della politica delle privatizzazioni, oggi, portata avanti brillantemente dalla destra. A farne le spese è sorella acqua. Oggi l&#039;acqua è il bene supremo che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l&#039;incremento demografico. Quella della privatizzazione dell&#039;acqua è una scelta politica gravissima che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, ma soprattutto dagli impoveriti del mondo (in milioni di morti per sete!)
Ancora più incredibile per me è che la gestione dell&#039;acqua sia messa sullo stesso piano della gestione dei rifiuti! Questa è la mercificazione della politica! Siamo anni luce lontani dalla dichiarazione del Papa Benedetto XVI nella sua recente enciclica Caritas in veritate dove si afferma che l&#039;&quot;accesso all&#039;acqua&quot; è &quot;diritto universale di tutti gli esseri umani senza distinzioni e discriminazioni&quot;. Tutto questo è legato al &quot;diritto primario della vita&quot;. La gestione dell&#039;acqua per il nostro Governo è assimilabile a quella dei rifiuti! Che vergogna! Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico-finanziari. E&#039; la morte della politica!
Per cui chiedo a tutti di:
-protestare contro questa decisione del governo tramite interlocuzioni con i parlamentari, invio di e.mail ai vari ministeri...
-chiedere ai parlamentari che venga discussa in Parlamento la Legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipata dell&#039;acqua, che ha avuto oltre 400mila firme e ora ‘dorme&#039; nella Commissione Ambiente della Camera;
-chiedere con insistenza alle forze politiche di opposizione che dicano la loro posizione sulla gestione dell&#039;acqua e su queste Modifiche alla 23 bis;
- premere a livello locale perché si convochino consigli comunali monotematici per dichiarare l&#039;acqua bene comune e il servizio idrico &quot;privo di rilevanza economica&quot;;
- ed infine premere sui propri consigli comunali perché facciano la scelta dell&#039;Azienda Pubblica Speciale a totale capitale pubblico: è l&#039;unica strada che ci rimane per salvare l&#039;acqua.
Sarà solo partendo dal basso che salveremo l&#039;acqua come bene comune, come diritto fondamentale umano e salveremo così anche la nostra democrazia.
E&#039; in ballo la Vita perché l&#039;Acqua è Vita. 
Alex Zanotelli
Nigrizia - 14/9/2009</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appello di Padre Zanotelli contro la privatizzazione<br />
Acqua: il grande rifiuto<br />
 “Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico-finanziari”. P. Alex Zanotelli commenta così le recenti modifiche alla legge 133/2008 che rafforzano la privatizzazione dell’acqua.<br />
Non avrei mai immaginato che il paese di Francesco d&#8217;Assisi (Patrono d&#8217;Italia) che ha cantato nelle sue Laudi la bellezza di &#8220;sorella acqua&#8221; diventasse la prima nazione in Europa a privatizzare l&#8217;acqua! Giorni fa abbiamo avuto l&#8217;ultimo tassello che porterà necessariamente alla privatizzazione dell&#8217;acqua.<br />
Il Consiglio dei Ministri , infatti, ha approvato il 9/09/2009 delle &#8220;Modifiche&#8221; all&#8217;articolo 23 bis della Legge 133/2008. Queste &#8220;Modifiche&#8221; sono inserite come articolo 15 in un Decreto legge per l&#8217;adempimento degli obblighi comunitari. Una prima parte di queste Modifiche riguardano gli affidamenti dei servizi pubblici locali, come gas, trasporti pubblici e rifiuti. Le vie ordinarie &#8211; così afferma il Decreto &#8211; di gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica è l&#8217;affidamento degli stessi, attraverso gara, a società miste, il cui socio privato deve essere scelto attraverso gara, deve possedere non meno del 40% ed essere socio &#8220;industriale&#8221;. In poche parole questo vuol dire la fine delle gestioni attraverso SPA in house e della partecipazione maggioritaria degli enti locali nelle SPA quotate in borsa.<br />
Questo decreto è frutto dell&#8217;accordo tra il Ministro degli Affari Regionali, Fitto e il Ministro Calderoli. E questo grazie anche alla pressione di Confindustria per la quale in tempo di crisi, i servizi pubblici locali devono diventare fonte di guadagno.<br />
E&#8217; la vittoria del mercato, della merce, del profitto. Cosa resta ormai di comune nei nostri Comuni? E&#8217; la vittoria della politica delle privatizzazioni, oggi, portata avanti brillantemente dalla destra. A farne le spese è sorella acqua. Oggi l&#8217;acqua è il bene supremo che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l&#8217;incremento demografico. Quella della privatizzazione dell&#8217;acqua è una scelta politica gravissima che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese, ma soprattutto dagli impoveriti del mondo (in milioni di morti per sete!)<br />
Ancora più incredibile per me è che la gestione dell&#8217;acqua sia messa sullo stesso piano della gestione dei rifiuti! Questa è la mercificazione della politica! Siamo anni luce lontani dalla dichiarazione del Papa Benedetto XVI nella sua recente enciclica Caritas in veritate dove si afferma che l&#8217;&#8221;accesso all&#8217;acqua&#8221; è &#8220;diritto universale di tutti gli esseri umani senza distinzioni e discriminazioni&#8221;. Tutto questo è legato al &#8220;diritto primario della vita&#8221;. La gestione dell&#8217;acqua per il nostro Governo è assimilabile a quella dei rifiuti! Che vergogna! Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico-finanziari. E&#8217; la morte della politica!<br />
Per cui chiedo a tutti di:<br />
-protestare contro questa decisione del governo tramite interlocuzioni con i parlamentari, invio di e.mail ai vari ministeri&#8230;<br />
-chiedere ai parlamentari che venga discussa in Parlamento la Legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipata dell&#8217;acqua, che ha avuto oltre 400mila firme e ora ‘dorme&#8217; nella Commissione Ambiente della Camera;<br />
-chiedere con insistenza alle forze politiche di opposizione che dicano la loro posizione sulla gestione dell&#8217;acqua e su queste Modifiche alla 23 bis;<br />
- premere a livello locale perché si convochino consigli comunali monotematici per dichiarare l&#8217;acqua bene comune e il servizio idrico &#8220;privo di rilevanza economica&#8221;;<br />
- ed infine premere sui propri consigli comunali perché facciano la scelta dell&#8217;Azienda Pubblica Speciale a totale capitale pubblico: è l&#8217;unica strada che ci rimane per salvare l&#8217;acqua.<br />
Sarà solo partendo dal basso che salveremo l&#8217;acqua come bene comune, come diritto fondamentale umano e salveremo così anche la nostra democrazia.<br />
E&#8217; in ballo la Vita perché l&#8217;Acqua è Vita.<br />
Alex Zanotelli<br />
Nigrizia &#8211; 14/9/2009</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera aperta.Farmer&#8217;s market: si può fare di più di anna</title>
		<link>http://www.movimentoconsumatorifc.net/2009/09/02/lettera-aperta-farmers-market-si-puo-fare-di-piu/comment-page-1/#comment-179</link>
		<dc:creator>anna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 10:22:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentoconsumatorifc.net/?p=1375#comment-179</guid>
		<description>Non è nostra abitudine offendere le persone gratuitamente, gradiremmo pertanto che anche chi lascia commenti ai nostri post se ne astenga. Non vogliamo cancellare il &quot;mercato del ferrovecchio&quot; ma vogliamo che sia riconosciuto lo stesso trattamento ai venditori di generi agroalimentari. Ciò a tutela dei consumatori.E&#039; un assurdo 
comprare frutta e verdura anche biologica tra le macchine. Si tratta di usare semplicemente un pò di buon senso quando si avviano certe iniziative..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è nostra abitudine offendere le persone gratuitamente, gradiremmo pertanto che anche chi lascia commenti ai nostri post se ne astenga. Non vogliamo cancellare il &#8220;mercato del ferrovecchio&#8221; ma vogliamo che sia riconosciuto lo stesso trattamento ai venditori di generi agroalimentari. Ciò a tutela dei consumatori.E&#8217; un assurdo<br />
comprare frutta e verdura anche biologica tra le macchine. Si tratta di usare semplicemente un pò di buon senso quando si avviano certe iniziative..</p>
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