Ferrovie.MC:”Inutile investire nell’acquisto di treni se il servizio rimane scadente”
martedì, febbraio 2nd, 2010
Mentre Mauro Moretti annuncia di voler comprare 50 nuovi treni per l’Alta Velocità, Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori, si chiede a cosa servano, se i disservizi che devono subire i viaggiatori ogni giorno rimangono il vero problema che Trenitalia non riesce a risolvere.
“Premesso che anche i treni Frecciarossa arrivano puntualmente in ritardo – dice Miozzi – ribadiamo che il nodo da sciogliere, una volta per tutte, non sta nel numero dei treni a disposizione, ma nella qualità del servizio che lascia a desiderare.
“Trenitalia - spiega Miozzi – dovrebbe concentrarsi nella risoluzione del problema del trasporto locale, permettendo ai pendolari, ad esempio, di viaggiare in condizioni accettabili. Consigliamo, quindi, all’amministratore delegato di FS di risparmiare il denaro per l’acquisto di nuovi treni per la TAV e di investire per migliorare il servizio. Anche in quello per l’Alta Velocità, che fino ad ora è stato nettamente al di sotto delle promesse iniziali”.
Al Movimento Consumatori continuano le segnalazioni di centinaia di viaggiatori per i ritardi dei treni Frecciarossa. “Come abbiamo già denunciato a metà dicembre 2009, va avanti una situazione inaccettabile per chi paga salato un servizio che non mantiene le promesse – sostiene Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori
E bravo al nostro Sindaco. Ci piace questa “full immersion” che sta facendo tra la gente. E’ così che ci si rende conto dei problemi quotidiani dei cittadini e si è pertanto spinti a trovare una soluzione che li tuteli.
E’ appena entrato in vigore il regolamento comunitario n. 1371/2007 relativo ai diritti ed agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario.
L’associazione: “Basta con i comportamenti lesivi nei confronti dei viaggiatori”. Trenitalia, da gennaio 2007, aumenta il prezzo dei biglietti, senza migliorare la qualità del servizio e senza tener conto dell’assetto regolatorio vigente. Si tratta quindi di aumenti illegittimi, come più volte denunciato dal Movimento Consumatori
Movimento Consumatori sollecita l’intervento dell’Antitrust e la costituzione di un’Autorità dei trasporti. Secondo l’associazione è necessario non limitarsi a fornire indicazioni di principio, ma dare seguito alla denuncia sull’aumento dei prezzi presentata dal Movimento Consumatori ormai un anno fa e ancora priva di riscontro