Istruttorie dell’Antitrust su 7 catene commerciali
Non può che farci piacere la notizia riportata dai quotidiani nazionali e locali secondo cui l’Antitrust ha avviato istruttorie nei confronti di 7 catene commerciali di prodotti hi-tech per pratiche commerciali scorrette.
Anche Movimento Consumatori ha avuto modo infatti di riscontrare scorrettezze nel comportamento delle aziende finite nel mirino dell’Antitrust. La più diffusa ci risulta senz’altro quella concernente la garanzia dei prodotti venduti. Capita spesso che i consumatori, poco informati dei loro diritti, cadano nella trappola. Si acquista un prodotto hi-tech e, se presenta difetti di funzionamento entro due anni dall’acquisto, ci si rivolge al venditore che, invece di sostituire il prodotto venduto o restituire la cifra pagata, indirizza l’ignaro acquirente verso un centro assistenza.Tempi di risoluzione del problema? Un’incognita che grava sulle spalle del consumatore, se non economicamente, spesso con notevoli disagi per i tempi di risoluzione del problema.Una volta venduto il prodotto, insomma, il venditore se ne lava le mani anche se il Codice del Consumo lo ritiene responsabile per almeno due anni del corretto funzionamento del bene di consumo venduto.
Occorre senz’altro maggiore consapevolezza da parte dei consumatori circa i propri diritti, ma troviamo veramente scorretto che si approfitti dell’ignoranza altrui per violare bellamente la legge.
Ricordiamo sempre che la prima forma di tutela è la conoscenza!
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Paolo
gennaio, 26th 2010 at 19:52
anche l’informazione corretta potrebbe aiutare …. vale per tutti consumatori, consumati e consumanti… dando per scontato che chi vende e non produce beni elettronici non siano un cartello ma solo concorrenti che si marcano stretto, se tutti hanno problemi per quanto riguarda la gestione di alcuni aspetti …forse il problema è un po’ più ampio