Buco nel bilancio dell’ASL: senso di responsabilità per il piano di rientro
Sconcertante quanto rivelato dal nuovo Direttore generale dell’ASL di Forlì Licia Petropulacos: il bilancio 2008 dell’azienda sanitaria locale presenta un buco di 34 milioni di euro.Come spiega il comunicato stampa diramato dall’ente agli organi di informazione “la verifica ha fatto emergere una differenza rilevante tra i documenti ufficiali di bilancio e la realtà, fatture, stipendi pagati, crediti reali, il tutto frutto di una ripetuta mancanza di rispetto delle regole di corretta registrazione contabile valide per i bilanci pubblici“.
La nuova direttrice generale dell’ASL, subentrata a Claudio Mazzoni da pochi mesi, annuncia ovviamente di dover mettere in campo un immediato piano di rientro dal deficit e spiega, in un’ intervista rilasciata a RomagnaOggi, di voler monitorare soprattutto due campi che presentano particolari criticità: la spesa farmaceutica e quella relativa alla diagnostica.
Movimento Consumatori chiede che le azioni che deciderà di mettere in campo l’azienda siano realmente mirate e condotte con senso di responsabilità, partendo peraltro dall’individuazione corretta di ciò che è all’origine del maxi deficit.
Per quanto concerne le azioni preannunciate, bene il monitoraggio della spesa farmaceutica e la spinta verso l’utilizzo consapevole dei farmaci anche attraverso una capillare informazione da rivolgere ai cittadini relativa ai farmaci generici di cui siamo scarsissimi conoscitori e utilizzatori.
Per quanto riguarda la diagnostica, l’associazione chiede invece una valutazione attenta in nome del diritto di ciascuno di noi alla salute, bene fondamentale da tutelare in quanto di valenza individuale e, nel contempo, sociale. Non vogliamo che siano il cittadino e la comunità a pagare gli errori operati dalla precedente gestione attraverso tagli indiscriminati ai servizi.
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