COP 15: aspettative deluse

Il Presidente della sessione plenaria ha dichiarato che “la Conferenza decide di prendere nota dell’Accordo di Copenaghen del 18 dicembre 2009“. I delegati infatti non hanno votato punto per punto il documento finale, si sono limitati a prendere atto che esiste qualche forma di accordo tra le parti.

Così si esprime in linguaggio diplomatico la speranza, che è sempre una buona alternativa all’ottimismo. Se non altro, i  leader presenti a Copenhagen sembrano davvero convinti che qualche cosa vada fatto, e urgentemente: è già molto, non dimentichiamoci come eravamo messi un paio di anni fa! E comunque tra sei mesi ci si riprova, a Bonn.

Leggete  l’interessante post di Movimento Impatto Zero sull’argomento.

Nel nostro piccolo mondo italiano, intanto, è stata partorita la Finanziaria 2010 (con parto cesareo, bisognerebbe aggiungere). Prossimamente vi faremo un resoconto delle inezie che riguardano i temi energetici.

In ogni caso, anche se sembra di capire che in Finanziaria manca un grande rilancio delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, nulla impedisce che nel nuovo anno arrivino altri provvedimenti ad hoc. Per il momento è attesa solo la proroga agli incentivi auto, elettrodomestici e macchine industriali (ma solo “ecologici”) e la revisione del Conto energia, con tagli alle tariffe e bassi tetti di installato incentivabile.

E’ invece arrivata dall’Autorità per l’Energia la Delibera che chiarisce alcuni aspetti dello Scambio sul posto, alla luce della legge n.99/09. Vi  aggiorneremo anche su queste novità.

Non ci resta che augurare a tutti un 2010 ricco di efficienza e di rinnovabilità.Scriveteci, ci fa sempre piacere.

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