Bufera su Hera
Giochi di parole a parte, la questione è seria. Dopo l’apertura dell’indagine da parte dell’Authority per verificare se c’é abuso di posizione dominante da parte di Hera nel settore dell’energia elettrica e del gas, stavolta sono i rifiuti a finire sotto accusa. L’Assessore all’Ambiente del Comune di Forlì accusa Hera di gonfiare i dati della raccolta differenziata. Proprio ieri, giorno in cui la multiutility ha presentato a Bologna il “Bilancio di sostenibilità 2008″, Capacci è passato all’attacco.
L’Assessore si è spulciato i numeri del Documento e ha dichiarato:
“Ho subito notato che la produzione totale di rifiuti della provincia di Forlì è riportata in 269.300 tonnellate e non 303.425 come la HERA SOT locale ha comunicato ai comuni e ai giornali. Il motivo di tale differenza mi è noto, ed è dovuto ai cosiddetti “sgravi” ovvero a rifiuti speciali che il produttore smaltisce per conto proprio e che quindi HERA nemmeno vede ma che “butta su” nella propria raccolta differenziata per implementarne la percentuale. Per la precisione permane ancora una differenza di 400 tonnellate, ma è una piccola discrepanza”.
E ancora:
“A pagina 206 è riportato che la percentuale di raccolta differenziata nel territorio regionale gestito da HERA è del 42,4%, ma visti i valori assoluti sempre pubblicati nella medesima pagina, ho avuto l’impressione che la percentuale “non tornasse”, conoscendo il totale del rifiuto raccolto da HERA in regione e conoscendo i quantitativi della raccolta differenziata, la percentuale risulta il 37,7% e non del 42,4% come invece dichiara HERA nel suo “Bilancio”, non si porta nessuna giustificazione dell’aumento 4,7% fra quanto risulta dal calcolo e quanto dichiarato”.
L’Assessore conclude dicendosi allibito per una simile e grossolana contraddizione contenuta in un Documento importante quale il “Bilancio di sostenibilità” e sostiene che i Comuni fanno fatica a svolgere una seria programmazione ambientale in tema di rifiuti coi dati che vengono loro forniti dai gestori del servizio.
Attendiamo la risposta di Hera all’accusa mossa da Capacci.
Non mancheremo di aggiornarvi.
Foto tratta da Romagnaoggi 21.05.09
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Paolo Marani
maggio, 22nd 2009 at 15:43
Capacci è molto tempo che pone in luce vistose contraddizioni nei dati forniti da Hera. I trucchetti per ben fare figurare le sue “performance” non si contano. La risposta posso anticiparla io, diranno che la legge consente di considerare gli “sgravi” nel computo della RD%, ma non nel consuntivo in peso dei materiali contabilizzati tramite le dichiarazioni MUD. Così, sembra artificiosamente che abbiamo prodotto meno rifiuto e al contempo abbiamo fatto una RD maggiore.
Il prossimo anno, quando si dovrà arrivare per legge al 50%, ne vedremo davvero delle belle!
admin
maggio, 22nd 2009 at 15:50
MUD Modello unico di dichiarazione ambientale da wikipedia http://tinyurl.com/okoh8r