WORKSHOP CONSUMERS’ FORUM: con la crisi arriva il consumatore virtuoso
“Il paradosso è che la crisi sta innescando un fenomeno virtuoso: in un momento di incertezza per il futuro, gli italiani si scoprono bravi consumatori. Il 75% è infatti convinto che per vivere meglio si dovrebbe consumare meno, l’80% è attento agli sconti e dalle aziende esige comportamenti etici e coerenti, tanto che il 90% degli intervistati sceglie prodotti che rispettano l’ambiente” sottolinea il presidente di Consumers’ Forum, Lorenzo Miozzi
In aumento l’incertezza e la percezione di povertà, in calo la spesa e la fiducia nel futuro. La recessione si sente: la quasi totalità degli intervistati per un sondaggio commissionato da Consumers’ Forum ci pensa bene prima di spendere (90%) e ritiene che in futuro si vivrà peggio (73%). Oltre la metà degli italiani dichiara di non arrivare alla fine del mese, ha quindi meno soldi da spendere e ridurrà ulteriormente i propri acquisti (70%), comprando solo quanto strettamente necessario (80%). La maggior parte degli italiani avverte in maniera acuta la crisi economica, ma allo stesso tempo quasi il 90% degli intervistati considera se stesso “felice”.
Ciononostante, in questo contesto i consumatori hanno modificato certi automatismi negli atteggiamenti di acquisto, contribuendo a diffondere quello che può definirsi un “consumo virtuoso”. Dunque, se per la maggior parte degli italiani il peggio della crisi deve ancora arrivare (73%), i risultati presentati da Consumers’ Forum indicano che le difficoltà economiche stanno anche “educando” i cittadini al consumo responsabile, limitando volta per volta gli acquisti al necessario, esigendo più qualità e chiedendo alle imprese maggior impegno su questo tema e su quello della responsabilità sociale e ambientale.
“Il paradosso è che la crisi sta innescando un fenomeno virtuoso: in un momento di incertezza per il futuro, gli italiani si scoprono bravi consumatori. Il 75% è infatti convinto che per vivere meglio si dovrebbe consumare meno, l’80% è attento agli sconti e dalle aziende esige comportamenti etici e coerenti, tanto che il 90% degli intervistati sceglie prodotti che rispettano l’ambiente”, sottolinea il presidente di Consumers’ Forum, Lorenzo Miozzi. “L’Osservatorio rileva con chiarezza che i cittadini stanno diventando più selettivi e iniziano a percepire lo spreco come un disvalore”. L’Osservatorio sui consumi degli italiani, è uno strumento di monitoraggio presentato stamane da Consumers’ Forum, organizzazione che riunisce le maggiori associazioni di consumatori e aziende, nel corso del convegno “Come cambiano i consumi degli italiani. I edizione dell’Osservatorio di Consumers’ Forum su consumi e consumatore”.
La ricerca presentata nel corso dell’ appuntamento dedicato all’Osservatorio sui Consumi degli Italiani – prima edizione – si trova sul sito di Consumers’ Forum www.consumersforum.it, nella sezione dedicata all’evento e nella sezione dedicata alle ricerche.
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