Inchiostro nei cereali per bambini
Dopo il latte contaminato da tracce di inchiostro usato per fissare la stampa delle confezioni, oggi sono i cereali per bambini ad essere nel mirino. “Evidentemente i processi di produzione dei cartoni per gli alimenti, nonostante l’allarme lanciato dalla stessa Unione Europea, non hanno subito modifiche” afferma Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori.“La gravità del fatto è ancora più elevata in quanto ancora una volta gli alimenti contaminati sono destinati ai bambini – continua Miozzi – Come mai Paesi come la Spagna, il Portogallo, il Belgio, la Grecia e la Germania, appena scattato l’allarme nel febbraio scorso, hanno subito ritirato i prodotti contaminati o a rischio contaminazione, mentre il nostro Paese non si è mosso? Apprendiamo dall’articolo de Il Salvagente, infatti, che i cereali Choco-Honey della marca Crown Field, risultati contaminati da inchiostro, sono ancora venduti sugli scaffali della Lidl”. “Chiediamo, quindi, a gran voce – conclude il presidente del Movimento Consumatori – che per il principio di precauzione gli alimenti, anche se solo sospettati, vengano ritirati immediatamente e che il Ministero faccia chiarezza quanto prima”.
Related posts:
